Nostalgia Club - La Storia 


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Le fotografie Storiche

 

 

Il nome vuole riferirsi non al senso comune della parola, che possiede una sfumatura di rimpianto del passato e conservatorismo, ma piuttosto a quel sentimento positivo e romantico suscitato negli appassionati di questi gioielli d'altri tempi, un misto di amore e di ammirazione per vetture costruite quando il senso estetico e della ricerca stilistica erano nettamente più importanti dell'aerodinamica.
In un'attualità sempre più costellata di scoperte scientifiche e tecnologiche, improntata alla realtà virtuale, alle comunicazioni multimediali, all'informatizzazione dei sistemi produttivi, si contrappone il desiderio di mantenere il contatto con la realtà più umana che ci ha preceduto, sugli sforzi dei nostri predecessori per costruire le basi della società moderna, sempre più "comoda" e sempre meno a misura d'uomo.

Nostra grande ambizione è quella di gettare un ponte tra "modernità" e passato, nel caso specifico della rivoluzione dei trasporti, le cui innovazioni hanno contribuito in maniera notevole all'industrializzazione.
Le prime innovazioni tecnologiche applicate alla motricità sono caratterizzate da un grande impegno da parte dei progettisti, non ancora supportato dai sistemi computerizzati e tecnologicamente avanzati, cui si unisce il coraggio dei primi costruttori, i quali hanno il grande merito di aver consegnato all'uomo le chiavi dei mondo, dando il via all'industria dei trasporti.
"Nostalgia Club" nasce nel 1992 dall'iniziativa di alcuni amici già avviati al collezionismo con lo scopo di riunire gli appassionati del settore, di promuovere la conoscenza, la conservazione ed il restauro di moto e autoveicoli di particolare interesse e di stabilire rapporti sociali con altri enti ed associazioni con analoghi scopi sociali.
Le nostre finalità si sono concretizzate con l'istituzione di una struttura permanente adibita a museo dinamico che funge anche da ritrovo per gli appassionati ed i collezionisti.
Nella nuova sede del Club, disposta su circa 1000 mq vi trovano spazio al 1° piano: un salone per esposizione auto, una sala esposizione, accessori d'epoca e la biblioteca; al secondo piano l'esposizione di moto, la videoteca ed il salone per le conferenze.
La struttura, unica nel suo genere in provincia di Brescia, conta di ospitare, per il prossimo futuro, varie mostre tematiche di auto e moto oltre che organizzare dibattiti e corsi per l'educazione stradale per i ragazzi a testimonianza del fatto che "Nostalgia Club" vuole mantenere vivi i ricordi del passato, ma altresì rendersi disponibile per una "cultura" motoristica dei giorni nostri.


Il museo d'auto e moto d'epoca dell'Associazione "Nostalgia Club", inaugurato ufficialmente a Breno il 18 aprile 1998, rappresenta una novità assoluta nel suo genere, essendo l'unico dell'intera provincia.
LA grande aspirazione di poter disporre di una struttura adeguata per attivare una mostra permanente, era assai sentita fra i soci fondatori dal sodalizio motoristico fin dall'inizio dell'attività, datata 12 febbraio 1992.
Il presidente Mauro Canevali ed i suoi collaboratori, avevano giudicato idoneo allo scopo un edificio in viale Tassara a Breno con annesso ampio cortile coperto.
Il progetto, seppur ambizioso, è stato realizzato in tempi relativamente brevi, grazie ad un impegno ed una volontà veramente degni.... di una menzione ufficiale.
Nel vecchio e capiente stabile è stato ricavato il tanto atteso museo, ma il presidente ed i suoi collaboratori hanno fatto di più e meglio, destinando razionalmente gli spazi disponibili a sede ed ufficio del club, a videoteca e biblioteca e addirittura a sala proiezioni e conferenze con cento posti a sedere.
Le auto e le moto d'epoca esposte sono di proprietà degli associati e simpatizzanti del Nostalgia Club e periodicamente vengono fatte ruotare, lasciando il posto ad altri modelli di pregio, allo scopo di accrescere l'interesse intorno alla mostra permanente.
La struttura museale on è fine a se stessa, tanto che il direttivo la anima e la attualizza promuovendo via via rassegne tematiche su auto e moto, visite guidate riservate alle scuole e "mirate" per istituti professionali, conferenze con la presenza di tecnici accreditati del settore, corsi di educazione stradale per ragazzi e di avvicinamento alle gare automobilistiche, ma rendendola pure disponibile a mostre d'arte e di genere vario in collaborazione con Enti, associazioni e privati. Per le scolaresche, in particolar modo, si terranno corsi di educazione stradale facendo riferimento ai programmi ministeriali (illustrazione della segnaletica con prove pratiche guidate, informazioni generali sul codice della strada, funzionamento del motore a scoppio e filmati con la collaborazione dei volontari di soccorso).
Tra le finalità principali del Nostalgia Club, come recita l'Art. 2 dello statuto dell'associazione, vi è la promozione della ricerca, della conoscenza, del restauro, dell'uso e dell'immagine di auto e motoveicoli di particolare interesse, oltre all'organizzazione di manifesti e raduni di carattere motoristico, allo scopo di favorire anche i rapporti con analoghe associazioni ed istituzioni.
Il raggiungimento di tali obbiettivi favorisce pure la pubblicizzazione e la conoscenza all'esterno della Vallecamonica, secondo gli intendimenti del Club.
Il museo di auto e moto d'epoca vuole rappresentare appunto un veicolo promozionale del nostro territorio, tanto che il Nostalgia Club, allestendo i propri raduni e rendendosi disponibile a organizzare veri e propri tour a beneficio dei vari club con i quali è in relazione, contribuisce ad incentivare l'ambiente, la cultura e l'arte della valle.
In circa 1000mq di spazi utili su due piani, con quattro sale espositive e l'ampio cortile interno, il museo di auto e moto d'epoca riesce a racchiudere un accreditato spaccato della storia motoristica nazionale e non solo.
I pezzi esposti rappresentano il meglio della produzione compresa fra gli anni '30 e '70 ed il presidente Mauro Canevali si dice fiero di poter ospitare ed esporre al pubblico questi gioielli di un'altra epoca, testimonianza del genio degli artigiani che li hanno realizzati.

 
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